L’olio extravergine di oliva è uno dei principali ingredienti della dieta mediterranea che viene utilizzato per condire e soprattutto esaltare il gusto e il vigore dei nostri piatti.
Tuttavia, quando si parla di Evo non bisogna pensare solamente ad un nostro grande alleato in cucina bensì ad un potentissimo elemento offertoci dalla natura che vanta straordinarie proprietà organolettiche e antinfiammatorie e che quindi è da considerare a tutti gli effetti come un vero e proprio toccasana per la nostra salute.
Vari studi, infatti, hanno riconosciuto l’enorme valore dell’olio extravergine d’oliva nell’alimentazione dei nostri bambini – così come in quella di tutta la famiglia – e come il suo frequente utilizzo possa influire in maniera benefica sulla crescita dei nostri piccoli.
Più nello specifico, l’importanza di questo condimento è riscontrabile non solo sin dalla vita nel pancione (e perfino in fase di preconcepimento in quanto in grado di svolgere un ruolo positivo sullo sviluppo e la salute del feto) ma anche in fase di allattamento durante il quale la mamma trasferisce al lattante tutte le sostanze ingerite e soprattutto in fase di svezzamento e depressione post-partum della neomamma.
Perché è importante l’olio extravergine per i nostri figli?
In passato, quando non esisteva il latte adattato, veniva utilizzato quello vaccino diluito con acqua e olio EVO: questo perché, da sempre, l’olio extravergine di oliva è considerato un alimento così salutare da essere ritenuto simile al latte materno.
Grazie all’elevato contenuto di sostanze benefiche e in particolar modo di polifenoli come l’oleuropeina e il tirosolo – potentissimi antiossidanti naturali – l’extravergine protegge le cellule dai radicali liberi, aiuta il nostro corpo a difendersi da varie malattie che potrebbero svilupparsi in età adulta, tiene a bada i livelli di infiammazione, “programma” nel migliore dei modi il funzionamento del nostro organismo e condiziona quest’ultimo in maniera positiva nel caso di certe patologie croniche non trasmissibili come il diabete di tipo 2, neoplasie maligne, malattie respiratorie croniche, malattie cardiovascolari e neurodegenerative.
L’olio extravergine, per di più, è ricco di omega 3 e 6, grassi insaturi preziosi per il benessere dell’organismo ed essenziali per la composizione cellulare, la strutturazione della retina e per migliorare la funzionalità del cervello e lo sviluppo delle azioni neuro-psico-motorie. Esso quindi è da ritenere fondamentale soprattutto nel periodo che precede l’introduzione del pesce, anche esso ricco di acidi grassi.
Inoltre, L’EVO, altamente digeribile, è il grasso che meglio viene tollerato dall’apparato digerente ancora poco sviluppato dei nostri piccoli. Proprio per questo motivo, è particolarmente adatto per i bambini perché in grado di proteggere le mucose dello stomaco, ridurre l’acidità gastrica e la stipsi e regolare lo svuotamento della colecisti favorendo così la digestione degli altri grassi.
In più, durante l’infanzia è un ottimo aiuto per la formazione delle ossa, lo sviluppo del sistema nervoso e il giusto accrescimento corporeo, prevenendo così il sovrappeso in età adulta. Aggiungendo a crudo questa tipologia di olio nelle prime pappe, aiutiamo a far assorbire al meglio le vitamine liposolubili A, D, E e K di cui esso è pieno.
Infine, è bene ricordare che nell’infanzia e nell’adolescenza l’apporto di lipidi dovrebbe essere pari al 30% delle calorie giornaliere (20-25% in fase adulta) e che quindi sarebbe opportuno attenersi alle dosi suggerite dai pediatri, ovvero 2 cucchiaini al giorno per poi, una volta diventati più grandi, aumentare la dose e arrivare fino a 3 cucchiaini come da consueto utilizzo in età adulta.