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Finalmente sono disponibili sullo shop del nostro sito web le lattine SICILY!

Nei formati LT 0,100 e LT 0,250, le nostre Sicily raccontano attraverso le loro bellissime illustrazioni, il folklore e le tradizioni della nostra amata terra, garantendo tutta la bontà di sempre del nostro olio.

Fai arrivare l’inconfondibile calore siciliano nella tua cucina o in quella dei tuoi cari lontani con un piccolo pensiero che regala suggestioni e ricordi di casa.

Scopri di più sul nostro Shop o acquistale direttamente qui!

Nuovo anno, grandi novità in azienda!

Dopo il lancio della nostra ultima bottiglia “Velvet” dalla texture morbida come il velluto che si trasforma – una volta finito l’olio – in un profumatore per ambienti con i bastoncini in dotazione (scoprila qui), è tempo di farvi scoprire l’ultima chicca in casa Terraliva.

Dal primo gennaio, infatti, i più attenti avranno avuto modo di notare come tutte le nostre bottiglie siano corredate da uno speciale QR code a forma di oliva, il Blockchain, un sistema all’avanguardia capace di raccontare la storia del nostro prodotto.

 

 

Cosa è e come funziona il Blockchain?

Scansionando il QR code con la fotocamera esterna di qualsiasi cellulare, si viene ricondotti a una pagina internet (tradotta nella propria lingua) nella quale vengono fornite tutte le informazioni in merito al nostro olio e, in particolar modo, sull’intero processo di produzione raccontando così i molteplici aspetti della nostra realtà, il nostro territorio, il metodo di raccolta delle olive, l’estrazione del nostro EVO, il suo confezionamento e la nostra filosofia aziendale.

In questo modo quindi per noi è possibile intraprendere una comunicazione trasparente su ciò che facciamo ogni giorno nella nostra azienda agricola e su ciò che voi acquistate e portate sulla vostra tavola. Inoltre attraverso il sistema blockchain si è completamente sicuri sulla tracciabilità del nostro extravergine e che il prodotto acquistato è autentico, originale e unico in quanto certificato come prodotto assolutamente non falsificabile e verificabile in tutto il mondo!

 

Ma più nel dettaglio, cosa significa Blockchain?

Si tratta di una tecnologia che permette di salvare un’informazione su un registro condiviso: il dato, invece di trovarsi su un unico computer, viene distribuito su decine di migliaia di computer, rendendolo quindi immutabile e immune a qualsiasi tentativo di contraffazione.

 

Perchè usiamo il Blockchain?

Attraverso il sistema blockchain vogliamo esprimere la qualità del nostro olio extravergine raccontando in massima trasparenza i vari step della nostra filiera per garantire ancora una volta ad ogni nostro cliente la sicurezza e l’affidabilità di sempre. Il blockchain inoltre rappresenta per noi un modo semplice e diretto per parlare per la prima volta con chi tra gli scaffali di una bottega o nella tavola di un ristorante trova per la prima volta il nostro olio, per informarlo sulla proprietà e sulla provenienza  scoprendo così una EXTRAordinaria storia di famiglia siciliana.

 

Scopri e acquista tutti i nostri prodotti con blockchain nel nostro shop.

 

Articolo estrapolato dal sito Cronache di Gusto.
Il patron dell’azienda di Buccheri: “È un elisir di lunga vita. Ma il messaggio salutista ancora non passa”. E sull’extravergine: “Non credo nei blend, l’olio deve avere un’identità definita. E anche se fosse poco equilibrato potrebbe essere un grande prodotto”.

di Christian Guzzardi 

“Se pensi in grande, avrai un piccolo inizio”. È questa la filosofia di Tino Cavarra, patron di Terraliva (letteralmente “Terra delle Olive”) una tra le più importanti realtà siciliane dell’olio extravergine d’oliva. Una frase apparentemente semplice ma che restituisce una fotografia precisa della personalità di Cavarra e della sua passione per il lavoro. Con lui, premiato da Cronache di Gusto nel 2015 con il Best in Sicily come Miglior Produttore di Olio facciamo una lunga chiacchierata per parlare di impresa, cultura dell’olio e prospettive. Già imprenditore edile, nel 2003 decide di abbandonare la vecchia professione per dedicarsi alla produzione dell’olio: “Tutto prende il via da una grande passione per la cucina. Partecipai a un master organizzato da Slow Food e fu in questa occasione che mi innamorai definitivamente dell’olio. Così dopo la crisi degli anni duemila decisi di lasciare la mia impresa per inseguire il sogno di produrre un olio di qualità in grado di esaltare i sapori”.

Determinato e mosso da una grande passione Cavarra si mette alla ricerca del luogo migliore per produrre il suo extravergine. Grazie a studi e approfondimenti capisce che per avviare la propria produzione ha bisogno di un territorio con caratteristiche particolari capaci di donare al suo olio peculiarità uniche: “Avevo intuito che un terreno vulcanico, caratterizzato da una forte escursione termica, potesse essere ideale per il mio progetto. Per cui non potevo restare vicino casa, a Siracusa, ma dovevo spostarmi”. E così Tino Cavarra acquista dei terreni a Buccheri, piccolo borgo montano nel cuore dei Monti Iblei a circa 80 chilometri dalla sua città. Sono trascorsi circa 17 anni da allora e Terraliva, con il suo olio ma anche con il suo ristorante e la sua struttura ricettiva, è diventata una delle realtà siciliane più importanti legate all’extravergine. “Fin dall’inizio – dice Cavarra – abbiamo puntato alla qualità. Tant’è vero che i risultati sono arrivati presto. L’obiettivo era ed è quello di migliorare continuamente non tralasciando nessun aspetto”.

Quella di Terraliva è una mission ben definita caratterizzata da posizioni chiare e talvolta controcorrente: “Produciamo Tonda Iblea in prevalenza e Nocellara dell’Etna in quantità minori. Realizziamo soltanto monocultivar. È una scelta assolutamente personale, per me produrre un blend significa mescolare personalità distinte e separate. Non ne vedo l’utilità. Un mix di varietà produce un risultato che non ha un’identità specifica. Una determinata cultivar l’apprezzi proprio perché sai riconoscerla e perché ritieni che si sposi bene con un determinato piatto”. E sulla commercializzazione aggiunge: “Sebbene l’oliveto sia interamente Igp, alcuni dei nostri oli non li certifichiamo. È una scelta legata a fattori commerciali, preferiamo vendere un olio extravergine biologico”. E ancora: “Non andiamo sulla grande distribuzione per scelta. Il nostro target è composto soprattutto da ristoranti, negozi specializzati e distributori che insistono a loro volta sugli stessi canali. La nostra fascia di prezzo non è compatibile con la grande distribuzione, tant’è vero che in questi anni abbiamo puntato soprattutto sui mercati esteri, non a caso i nostri oli sono certificati Kosher e Halal per il rispetto e le esigenze delle religioni ebraiche e musulmane. Soltanto oggi stiamo assistendo ad una piccola inflessione della nostra tendenza storica con una crescita del mercato nazionale anche se c’è ancora molto da fare”.

Molto da fare soprattutto per quanto riguarda la cultura e la conoscenza dell’extravergine: “Quando si parla di olio si arriva sempre al punto qualità-prezzo. Ci sono due modi per comprendere se l’interlocutore, per esempio un distributore, ha compreso la qualità del lavoro svolto. Se quando comunico il prezzo mi risponde che è troppo caro, o non ha capito o non sono stato bravo io a far capire di cosa stiamo parlando. Se invece mi dice che non può acquistarlo perché non risponde al proprio target di riferimento, e quindi non potrebbe rivenderlo, allora significa che ha compreso la qualità del prodotto”. Cavarra dimostra di avere idee altrettanto chiare per quanto riguarda la comunicazione e il marketing: “Non è l’unico modo per far crescere la cultura dell’olio e sull’olio. Servirebbe un’informazione da un altro punto di vista. Sebbene oggigiorno il cibo sia onnipresente nei contenuti televisivi di tutto il mondo, non si è ancora riusciti a far passare l’aspetto salutistico dell’olio. L’olio è un elisir di lunga vita: è un antiossidante, è praticamente certo che previene tante malattie. Se si riesce a far veicolare l’argomento salute, che è fondamentale, nessuno potrà più restare indifferente. Ci sono altri alimenti per cui questo concetto è passato, penso alla curcuma o allo zenzero per esempio. Se dovesse passare il discorso salutistico tutti impareremmo a utilizzare oli di buona qualità”.

Una consapevolezza dalla quale tutti trarrebbero profitto secondo Cavarra: “Anche la Gdo non ci perderebbe: mettere un olio di qualità a scaffale produrrebbe un incremento di guadagno. È quello che accade già con il vino. L’offerta è ampia e completa e comprende sia i prodotti per la spesa quotidiana sia le chicche. Ampliare l’offerta sarebbe una strategia da adottare; solo alcuni supermercati ci provano sporadicamente ma poiché manca la cultura spesso gli scaffali restano pieni”. Ma ancor prima della commercializzazione e della comunicazione ciò che davvero interessa al patron di Terraliva è la qualità della propria produzione: “Quest’anno abbiamo prodotto circa seimila litri. È stata una buona annata. Ma aldilà delle annate ciò che conta è l’impegno e la passione che ci si mette nel fare le cose. Ricordo per esempio il 2015, un’annata terribile dal punto di vista quantitativo ma molto fortunata per noi che ottenemmo premi al Vinitaly. Con Terraliva cerchiamo sempre di fare qualità estrema, se ci accontentassimo di qualità medie finiremmo per realizzare prodotti banali”. Qualità che a dire di Cavarra si deve soprattutto alla varietà scelta per la produzione, ovvero la Tonda Iblea. “Nella nostra azienda – racconta – sorgono alberi secolari che producono poco ma in maniera eccellente. Spesso gli impianti che si trovano oggi di Tonda Iblea sono cloni di cloni. Questi invece sono nati centinaia di anni fa. Il nostro fiore all’occhiello è il Cherubino Igp Sicilia Monocultivar, un fruttato medio in cui amaro e piccante risultano gradevolmente bilanciati. Come è già stato definito è un olio eclettico, una spalla perfetta che aiuta molto in cucina. A mio avviso non è importante classificare gli oli in base al fruttato leggero, medio o intenso. Esistono due tipi di olio: uno che esalta e uno che bilancia per contrasto. Ecco perché anche un olio apparentemente squilibrato può essere un grande olio. La cucina del resto è una grande opera di bilanciamento”.

 

Puoi acquistare i nostri oli citati in articolo cliccando qui o andando nella sezione Shop del nostro sito web oppure mandandoci una email a info@terraliva.com

 

Non soltanto il vino canta,
anche l’olio canta,
vive in noi con la sua luce matura
e tra i beni della terra
io seleziono,
olio,

la tua inesauribile pace,
la tua essenza verde,
il tuo ricolmo tesoro che discende
dalle sorgenti dell’ulivo.

Pablo Neruda

Il 2021 inizia con una bella notizia per la nostra azienda 😍🥳
Anche quest’anno il nostro olio Terraliva “Cherubino” ottiene l’Extragold Medal al Biol Novello!

L’olio, essenza di un territorio ricco di profumi.

L’olio, l’essenza della storia di Sicilia, un’essenza EXTRAordinaria.

L’olio che è essenziale alla nostra salute e non può mai mancare nelle nostre tavole.

Non condimento ma un alimento esaltatore essenziale per il nostro cibo che impreziosisce ogni piatto.


L’olio che si trasforma e diventa essenza per ambienti, arricchendoli di profumo.

Perché per un elemento prezioso ci vuole un contenitore prezioso che abbandona i vecchi canoni e si trasforma in qualcosa di nuovo che acquisisce una nuova essenza!

 

Acquista la tua bottiglia che si trasforma in profumatore per ambienti sul nostro shop cliccando qui

Carissimi amanti del nostro olio,

quest’anno più che mai vogliamo ringraziarvi con tutto il nostro cuore per aver creduto ancora una volta in noi e per essere nostri affezionati clienti, siete davvero unici!

Con la speranza in un 2021 pieno di normalità e tanta felicità, vi auguriamo buone feste ricche di amore, calore e gioia nel cuore.

Un caro abbraccio,

Debora e Tino Cavarra

 

🏅Anche quest’anno il nostro olio è stato selezionato dal Leone d’Oro, concorso internazionale che premia solo il migliore olio extravergine di oliva al mondo🏅

Essere selezionati da questo prestigioso concorso è grande fonte di gratificazione per noi! 💚


Puoi acquistare il nostro olio Cherubino selezionato dal Leone d’Oro 2021 sul nostro shop qui

 

 

Io amo le patrie dell’olio

Accanto al frusciare
del cereale, tra le onde
del vento sull’avena,

l’ulivo

dal volume argentato,
stirpe austera,
nel suo ritorto
cuore terrestre:
le gracili
ulive
lucidate
dalle dita
che fecero
la colomba
e la chiocciola
marina:
verdi,
innumerevoli,
purissimi
picciuoli
della natura,
e lì
negli
assolati
uliveti,
dove
soltanto
cielo azzurro con cicale
e terra dura
esistono,

il prodigio,
la capsula
perfetta
dell’uliva
che riempie
il fogliame con le sue costellazioni:
più tardi
i recipienti,
il miracolo,
l’olio.

Io amo
le patrie dell’olio,
gli uliveti
di Chacabuco in Cile,
al mattino
le piume di platino
forestali
contro la rugosa
cordigliera,
ad Anacapri, là su,
nella luce tirrena,
la disperazione degli ulivi,
e nella carta d’Europa,
la Spagna,
cesta nera di olive
spolverata di fiori d’arancio
come da una ventata marina.

Olio,
recondita e suprema
condizione della pentola,
piedistallo di pernici,
chiave celeste della maionese,
delicato e saporito
sulle lattughe
e soprannaturale nell’inferno
degli arcivescovili pesciprete.

Olio,
nella nostra voce, nel
nostro coro,
con
intima
mitezza possente
tu canti:
sei lingua
castigliana:
ci sono sillabe di olio,
ci sono parole
utili e profumate
come la tua fragrante materia.
Non soltanto il vino canta,
anche l’olio canta,
vive in noi con la sua luce matura
e tra i beni della terra
io seleziono,
olio,
la tua inesauribile pace,
la tua essenza verde,
il tuo ricolmo tesoro che discende
dalle sorgenti dell’ulivo.

Pablo Neruda

Per molti il Natale rappresenta il periodo più bello dell’anno: un momento speciale per trascorrere attimi unici in compagnia dei propri cari pieno di magia, calore e condivisione. Si riscoprono nuove tradizioni e si abbracciano vecchie usanze soprattutto in cucina e a tavola dove spesso c’è sempre qualcuno pronto per portare con orgoglio le ricette della nonna.

Una delle ricette tradizionali che non può mai mancare nel periodo natalizio e che crea momenti di condivisione e allegria tra genitori e figli è quella della realizzazione dei biscotti di pasta frolla, ma perché non provare però a farli con l’olio extravergine di oliva in sostituzione al burro?

 

Si sa, nel periodo delle feste è semplice fare qualche sgarro in eccesso, per questo uno dei modi più pratici per rendere un po’ più salutare l’eccessiva indulgenza durante le festività natalizie è sostituire il burro con l’olio Evo per dolci più sani e leggeri.

Ricetta per biscotti di pasta frolla di Natale all’extravergine

Realizzare dei biscotti di pasta frolla per Natale senza burro e con olio extravergine di oliva è molto semplice. Questi biscotti in più sono ottimi per fare colazione o possono essere anche un perfetto accompagnamento da per i tuoi pomeriggi a casa soprattutto durante una giornata uggiosa, sono una vera e propria coccola!

Ingredienti:

Procedimento

Monta i tuorli con lo zucchero e quando saranno spumosi aggiungi a filo l’olio evo.

Mescola insieme la farina, la fecola, il lievito, il sale e uniscili al composto di uova, zucchero e olio, impasta e aggiungi il latte poco alla volta fino ad ottenere una consistenza morbida e che non si sbricioli.

Stendi l’impasto e dai forma ai tuoi biscotti con le formine che più prediligi.  A noi piacciono tanto quelle con l’albero in pieno mood natalizio 😉

Cuoci in forno preriscaldato a 175° per 25 minuti.

Infine, se preferisci, decora a piacere… et voilà! i tuoi biscotti di pasta frolla all’Evo natalizi sono pronti per essere divorati da te e dalla tua famiglia!

Perché sostituire l’olio al burro?

Mentre il burro aggiunge ricchezza al biscotto, l’extravergine di oliva conferisce invece un sapore più leggero e leggermente fruttato.

É bene però tenere a mente la qualità dell’olio utilizzato; infatti, è sempre consigliabile scegliere con accuratezza l’extravergine in quanto un olio di qualità inferiore potrebbe forse degradare il gusto dei nostri biscotti.

Scegli sempre un’olio con più certificazioni come quella da agricoltura biologica e con la possibilità di tracciare e identificare una specifica area geografica italiana come il nostro Cherubino e utilizzalo sempre come faresti a tavola per intingere il pane o condire un’insalata.

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