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Continuano a susseguirsi riconoscimenti di grande importanza per la nostra azienda: anche quest’anno il nostro Cherubino IGP viene premiato con le Tre Foglie, massimo riconoscimento per la Guida Oli d’Italia 2021 del Gambero Rosso 🦐🇮🇹
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Acquista il nostro olio sullo shop del nostro sito qui oppure manda una email a info@terraliva.com o chiama il 3396585785 per ulteriori informazioni.

Terraliva gambero rosso oli d’Italia tre foglie

Anche quest’anno le 5 gocce di Bibenda ci rendono felici per questo straordinario risultato che condividiamo con tanta gioia con tutti i nostri clienti!

Potete acquistare il nostro olio extravergine di oliva  andando sullo shop del nostro sito web cliccando direttamente qui

Siamo stati premiati come MIGLIOR OLIO IGP SICILIA da AIRO, l’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio che promuove la cultura dell’olio extravergine di oliva di alta qualità e la sua diffusione.

Siamo davvero felici di condividere con tutti voi la nostra gioia!

Richiedi maggiori informazioni chiamando il +39 3396585785 o scrivendo una email a info@terraliva.com oppure acquista direttamente e comodamente dal nostro shop cliccando qui.

Spesso l’idea di friggere con olio extravergine di oliva suona per alcuni come una stranezza e talvolta anche come uno spreco, soprattutto se si parla di olio di alta qualità. “Fa male”, “fa ingrassare”, “è pesante da digerire” sono le frasi più sentite ma non c’è niente di più falso e sbagliato, anzi, è tutto il contrario!

Perché friggere in olio extravergine di oliva fa bene?

Studi e ricerche hanno dimostrato che l’extravergine è l’olio più adatto per la frittura perché resiste meglio alle alte temperature in quanto ha un “punto di fumopiù alto rispetto ad altre tipologie di olio come ad esempio quello di semi che – a dispetto di quanto si possa pensare – non è in grado di sopportare bene le alte temperature senza essere dannoso per l’organismo.

Il punto di fumo dell’olio, infatti, è la temperatura massima che può raggiungere un olio prima di iniziare a bruciare e decomporsi, portando poi conseguentemente alla perdita di tutti i nutrienti e spesso al rilascio di sostanze tossiche come l’acroleina, una sostanza volatile, dall’odore pungente, nociva per il fegato e irritante per le mucose gastriche.

Inoltre, un altro elemento da tenere in considerazione è la natura della stabilità alle alte temperature. Molti oli sono resi stabili alle alte temperature attraverso modifiche fatte nei laboratori chimici, invece, l’extravergine è stabile in maniera del tutto naturale perché contiene una percentuale molto bassa di acidi grassi polinsaturi, cioè quelli che alle alte temperature sono più sensibili al danno ossidativo permettendo così di mantenere inalterate le proprietà benefiche e tutelare la salute dell’organismo.

Infine, al contrario di quel che si può pensare, friggere fa bene al nostro corpo innanzitutto perché il cibo fritto si cuoce molto in fretta e l’olio crea attorno ad esso una crosticina protettiva che permette di mantenere intatto il contenuto di vitamine, in più, il fritto sembra abbia un potere disintossicante. Come sostiene l’esperta di nutrizione funzionale Sara Farnetti in un intervista al Corriere della Sera: “L’olio caldo attiva il fegato, fa secernere più bile e di conseguenza velocizza il transito intestinale, portando via le tossine. Certo, non bisogna esagerare. Due fritture alla settimana sono perfette”.

Adesso che sappiamo che friggere con olio extravergine di oliva non fa male ma fa addirittura bene, vogliamo darvi qualche suggerimento per ottenere una perfetta frittura.

10 Consigli per una frittura perfetta:

Rispettiamo l’ambiente con piccoli gesti quotidiani

È bene ricordare che una volta terminata la nostra frittura non bisogna gettare l’olio nel lavandino o nel wc ma è necessario raccoglierlo, una volta raffreddato, in un recipiente e portarlo alle isole ecologiche per il rispetto e la salvaguardia dell’acqua e del nostro pianeta! Infatti, un litro di olio rende non potabile circa un milione di litri d’acqua, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.

Sin da quando abbiamo iniziato a produrre il nostro extravergine, desideravamo realizzare qualcosa che ci permettesse di distinguere nell’infinito panorama dei produttori oleari.

Volevamo qualcosa che parlasse di Qualità e Bellezza, caratteristiche principali della nostra amata terra: per questo capimmo che l’essenziale risiedeva semplicemente in quelle due parole.

Per cui, da subito, abbiamo fatto nostri questi concetti producendo di anno in anno un olio extravergine di oliva dalle proprietà organolettiche uniche affiancato da un packaging ergonomico, rispettoso dell’ambiente ma soprattutto bello da vedere e in grado di entusiasmare i nostri clienti.

Oggi, possiamo affermare che la perseveranza porta sempre i suoi buoni frutti, infatti, con la gioia nel cuore vi annunciamo ancora una volta la premiazione delle nostre bottiglie per il loro stile.

Il concorso internazionale di packaging e innovazione, Le Forme dell’Olio di Olio Officina, ha premiato la nostra Velvet con il massimo riconoscimento dandole il primo posto in assoluto, ovvero, il PREMIO PLATINO come Linea Commerciale Gourmet con Confezione e il PREMIO ORO come Gourmet con Confezione, mentre la nostra bottiglia Silver ha ottenuto il PREMIO ORO come Oli Gourmet.

 

Ecco gli attestati:

PREMIO PLATINO come Linea Commerciale Gourmet con Confezione per la bottiglia Velvet

PREMIO PLATINO come Linea Commerciale Gourmet con Confezione per la bottiglia Velvet

 

PREMIO ORO come Gourmet con Confezione per la bottiglia Velvet

 

PREMIO ORO come Oli Gourmet per la bottiglia Silver

 

 

Il video della premiazione: ⠀

 

Siamo davvero onorati per questi tre riconoscimenti che gratificano ancor di più la nostra continua ricerca verso la bellezza, l’originalità, il rispetto dell’ambiente e soprattutto il concetto di riutilizzo della bottiglia passando ovviamente e sempre per l’alta qualità del nostro olio!

Se desideri saperne di più per scoprire tutto quello che riguarda le nostre bottiglie Velvet e Silver, entrambe 100% riutilizzabili una volta terminato l’olio, vai alla sezione Shop del nostro sito web oppure clicca direttamente sulle parole  VelvetSilver.

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Finalmente sono disponibili sullo shop del nostro sito web le lattine SICILY!

Nei formati LT 0,100 e LT 0,250, le nostre Sicily raccontano attraverso le loro bellissime illustrazioni, il folklore e le tradizioni della nostra amata terra, garantendo tutta la bontà di sempre del nostro olio.

Fai arrivare l’inconfondibile calore siciliano nella tua cucina o in quella dei tuoi cari lontani con un piccolo pensiero che regala suggestioni e ricordi di casa.

Scopri di più sul nostro Shop o acquistale direttamente qui!

Nuovo anno, grandi novità in azienda!

Dopo il lancio della nostra ultima bottiglia “Velvet” dalla texture morbida come il velluto che si trasforma – una volta finito l’olio – in un profumatore per ambienti con i bastoncini in dotazione (scoprila qui), è tempo di farvi scoprire l’ultima chicca in casa Terraliva.

Dal primo gennaio, infatti, i più attenti avranno avuto modo di notare come tutte le nostre bottiglie siano corredate da uno speciale QR code a forma di oliva, il Blockchain, un sistema all’avanguardia capace di raccontare la storia del nostro prodotto.

 

 

Cosa è e come funziona il Blockchain?

Scansionando il QR code con la fotocamera esterna di qualsiasi cellulare, si viene ricondotti a una pagina internet (tradotta nella propria lingua) nella quale vengono fornite tutte le informazioni in merito al nostro olio e, in particolar modo, sull’intero processo di produzione raccontando così i molteplici aspetti della nostra realtà, il nostro territorio, il metodo di raccolta delle olive, l’estrazione del nostro EVO, il suo confezionamento e la nostra filosofia aziendale.

In questo modo quindi per noi è possibile intraprendere una comunicazione trasparente su ciò che facciamo ogni giorno nella nostra azienda agricola e su ciò che voi acquistate e portate sulla vostra tavola. Inoltre attraverso il sistema blockchain si è completamente sicuri sulla tracciabilità del nostro extravergine e che il prodotto acquistato è autentico, originale e unico in quanto certificato come prodotto assolutamente non falsificabile e verificabile in tutto il mondo!

 

Ma più nel dettaglio, cosa significa Blockchain?

Si tratta di una tecnologia che permette di salvare un’informazione su un registro condiviso: il dato, invece di trovarsi su un unico computer, viene distribuito su decine di migliaia di computer, rendendolo quindi immutabile e immune a qualsiasi tentativo di contraffazione.

 

Perchè usiamo il Blockchain?

Attraverso il sistema blockchain vogliamo esprimere la qualità del nostro olio extravergine raccontando in massima trasparenza i vari step della nostra filiera per garantire ancora una volta ad ogni nostro cliente la sicurezza e l’affidabilità di sempre. Il blockchain inoltre rappresenta per noi un modo semplice e diretto per parlare per la prima volta con chi tra gli scaffali di una bottega o nella tavola di un ristorante trova per la prima volta il nostro olio, per informarlo sulla proprietà e sulla provenienza  scoprendo così una EXTRAordinaria storia di famiglia siciliana.

 

Scopri e acquista tutti i nostri prodotti con blockchain nel nostro shop.

 

Articolo estrapolato dal sito Cronache di Gusto.
Il patron dell’azienda di Buccheri: “È un elisir di lunga vita. Ma il messaggio salutista ancora non passa”. E sull’extravergine: “Non credo nei blend, l’olio deve avere un’identità definita. E anche se fosse poco equilibrato potrebbe essere un grande prodotto”.

di Christian Guzzardi 

“Se pensi in grande, avrai un piccolo inizio”. È questa la filosofia di Tino Cavarra, patron di Terraliva (letteralmente “Terra delle Olive”) una tra le più importanti realtà siciliane dell’olio extravergine d’oliva. Una frase apparentemente semplice ma che restituisce una fotografia precisa della personalità di Cavarra e della sua passione per il lavoro. Con lui, premiato da Cronache di Gusto nel 2015 con il Best in Sicily come Miglior Produttore di Olio facciamo una lunga chiacchierata per parlare di impresa, cultura dell’olio e prospettive. Già imprenditore edile, nel 2003 decide di abbandonare la vecchia professione per dedicarsi alla produzione dell’olio: “Tutto prende il via da una grande passione per la cucina. Partecipai a un master organizzato da Slow Food e fu in questa occasione che mi innamorai definitivamente dell’olio. Così dopo la crisi degli anni duemila decisi di lasciare la mia impresa per inseguire il sogno di produrre un olio di qualità in grado di esaltare i sapori”.

Determinato e mosso da una grande passione Cavarra si mette alla ricerca del luogo migliore per produrre il suo extravergine. Grazie a studi e approfondimenti capisce che per avviare la propria produzione ha bisogno di un territorio con caratteristiche particolari capaci di donare al suo olio peculiarità uniche: “Avevo intuito che un terreno vulcanico, caratterizzato da una forte escursione termica, potesse essere ideale per il mio progetto. Per cui non potevo restare vicino casa, a Siracusa, ma dovevo spostarmi”. E così Tino Cavarra acquista dei terreni a Buccheri, piccolo borgo montano nel cuore dei Monti Iblei a circa 80 chilometri dalla sua città. Sono trascorsi circa 17 anni da allora e Terraliva, con il suo olio ma anche con il suo ristorante e la sua struttura ricettiva, è diventata una delle realtà siciliane più importanti legate all’extravergine. “Fin dall’inizio – dice Cavarra – abbiamo puntato alla qualità. Tant’è vero che i risultati sono arrivati presto. L’obiettivo era ed è quello di migliorare continuamente non tralasciando nessun aspetto”.

Quella di Terraliva è una mission ben definita caratterizzata da posizioni chiare e talvolta controcorrente: “Produciamo Tonda Iblea in prevalenza e Nocellara dell’Etna in quantità minori. Realizziamo soltanto monocultivar. È una scelta assolutamente personale, per me produrre un blend significa mescolare personalità distinte e separate. Non ne vedo l’utilità. Un mix di varietà produce un risultato che non ha un’identità specifica. Una determinata cultivar l’apprezzi proprio perché sai riconoscerla e perché ritieni che si sposi bene con un determinato piatto”. E sulla commercializzazione aggiunge: “Sebbene l’oliveto sia interamente Igp, alcuni dei nostri oli non li certifichiamo. È una scelta legata a fattori commerciali, preferiamo vendere un olio extravergine biologico”. E ancora: “Non andiamo sulla grande distribuzione per scelta. Il nostro target è composto soprattutto da ristoranti, negozi specializzati e distributori che insistono a loro volta sugli stessi canali. La nostra fascia di prezzo non è compatibile con la grande distribuzione, tant’è vero che in questi anni abbiamo puntato soprattutto sui mercati esteri, non a caso i nostri oli sono certificati Kosher e Halal per il rispetto e le esigenze delle religioni ebraiche e musulmane. Soltanto oggi stiamo assistendo ad una piccola inflessione della nostra tendenza storica con una crescita del mercato nazionale anche se c’è ancora molto da fare”.

Molto da fare soprattutto per quanto riguarda la cultura e la conoscenza dell’extravergine: “Quando si parla di olio si arriva sempre al punto qualità-prezzo. Ci sono due modi per comprendere se l’interlocutore, per esempio un distributore, ha compreso la qualità del lavoro svolto. Se quando comunico il prezzo mi risponde che è troppo caro, o non ha capito o non sono stato bravo io a far capire di cosa stiamo parlando. Se invece mi dice che non può acquistarlo perché non risponde al proprio target di riferimento, e quindi non potrebbe rivenderlo, allora significa che ha compreso la qualità del prodotto”. Cavarra dimostra di avere idee altrettanto chiare per quanto riguarda la comunicazione e il marketing: “Non è l’unico modo per far crescere la cultura dell’olio e sull’olio. Servirebbe un’informazione da un altro punto di vista. Sebbene oggigiorno il cibo sia onnipresente nei contenuti televisivi di tutto il mondo, non si è ancora riusciti a far passare l’aspetto salutistico dell’olio. L’olio è un elisir di lunga vita: è un antiossidante, è praticamente certo che previene tante malattie. Se si riesce a far veicolare l’argomento salute, che è fondamentale, nessuno potrà più restare indifferente. Ci sono altri alimenti per cui questo concetto è passato, penso alla curcuma o allo zenzero per esempio. Se dovesse passare il discorso salutistico tutti impareremmo a utilizzare oli di buona qualità”.

Una consapevolezza dalla quale tutti trarrebbero profitto secondo Cavarra: “Anche la Gdo non ci perderebbe: mettere un olio di qualità a scaffale produrrebbe un incremento di guadagno. È quello che accade già con il vino. L’offerta è ampia e completa e comprende sia i prodotti per la spesa quotidiana sia le chicche. Ampliare l’offerta sarebbe una strategia da adottare; solo alcuni supermercati ci provano sporadicamente ma poiché manca la cultura spesso gli scaffali restano pieni”. Ma ancor prima della commercializzazione e della comunicazione ciò che davvero interessa al patron di Terraliva è la qualità della propria produzione: “Quest’anno abbiamo prodotto circa seimila litri. È stata una buona annata. Ma aldilà delle annate ciò che conta è l’impegno e la passione che ci si mette nel fare le cose. Ricordo per esempio il 2015, un’annata terribile dal punto di vista quantitativo ma molto fortunata per noi che ottenemmo premi al Vinitaly. Con Terraliva cerchiamo sempre di fare qualità estrema, se ci accontentassimo di qualità medie finiremmo per realizzare prodotti banali”. Qualità che a dire di Cavarra si deve soprattutto alla varietà scelta per la produzione, ovvero la Tonda Iblea. “Nella nostra azienda – racconta – sorgono alberi secolari che producono poco ma in maniera eccellente. Spesso gli impianti che si trovano oggi di Tonda Iblea sono cloni di cloni. Questi invece sono nati centinaia di anni fa. Il nostro fiore all’occhiello è il Cherubino Igp Sicilia Monocultivar, un fruttato medio in cui amaro e piccante risultano gradevolmente bilanciati. Come è già stato definito è un olio eclettico, una spalla perfetta che aiuta molto in cucina. A mio avviso non è importante classificare gli oli in base al fruttato leggero, medio o intenso. Esistono due tipi di olio: uno che esalta e uno che bilancia per contrasto. Ecco perché anche un olio apparentemente squilibrato può essere un grande olio. La cucina del resto è una grande opera di bilanciamento”.

 

Puoi acquistare i nostri oli citati in articolo cliccando qui o andando nella sezione Shop del nostro sito web oppure mandandoci una email a info@terraliva.com

 

Non soltanto il vino canta,
anche l’olio canta,
vive in noi con la sua luce matura
e tra i beni della terra
io seleziono,
olio,

la tua inesauribile pace,
la tua essenza verde,
il tuo ricolmo tesoro che discende
dalle sorgenti dell’ulivo.

Pablo Neruda

Il 2021 inizia con una bella notizia per la nostra azienda 😍🥳
Anche quest’anno il nostro olio Terraliva “Cherubino” ottiene l’Extragold Medal al Biol Novello!

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