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L'oro alimentare:
Un toccasana per ogni male
Gli alchimisti, nel XV secolo, usavano
preparare numerose sostanze medicinali utilizzando
l'oro, considerato un buon rimedio per ogni disturbo.
Nella Venezia rinascimentale la doppia funzione dell'oro
di medicamento e simbolo della ricchezza fu raccolta
nell'uso di servire alla fine del pranzo confetti
ricoperti di foglia d'oro perchè rinforzavano il cuore e
proteggevano dai reumatismi.
Nella Milano Viscontea l'oro veniva impastato dagli
speziali con le cattive cose che presentavano da
inghiottire allo scopo di renderle più appetibili.
L'uso
dell'oro in cucina nella Padova cinquecentesca divenne
così eccessivo, tanto che l'autorità politica dovette
occuparsene e il consiglio cittadino stabilì che nei
pranzi nuziali non potessero essere servite più di due
portate con questo metallo.
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